Archivio di gennaio 2008
Disservizi e servizi »
Si conferma un servizio eccellente: 3 giorni tra ordine e ricezione! Peccato solo per la disastrosa gestione del carrello del sito, inutilizzabile con Firefox.
Ca++ »
(Inter – Parma = 3-2) Solo l’arbitro Gervasoni ed il segnalinee hanno visto il tocco di mano di Fernando Couto con conseguente rigore ed espulsione (si era sull’1 a 2). A velocità normale, in diretta, il tocco di testa era ovvio e piuttosto chiaro. Segue mancata ammonizione di quel cretino/demente di Ibrahimovic (per raccolta violenta di pallone in porta) e, subito dopo, mancata sua espulsione (strizzo di gota di un avversario).
Altri episodi qua e là, tipo un rigoretto negato al Parma, completano il quadro.
Partita rubata.
Cronaca, Io sono contro »
Il governatore della regione Sicilia Totò Cuffaro è stato condannato a 5 anni di galera ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici (in primo grado), reo di aver favorito alcuni mafiosi o personaggi vicini alla mafia, ma non la mafia nel suo complesso. Distinzione assurda e poco comprensibile…
Giorgio Bongiovanni su Antimafia2000:
Salvatore Cuffaro è stato condannato a cinque anni di reclusione per il reato di favoreggiamento personale ed è stato interdetto dai pubblici uffici. (L’interdizione è esecutiva dopo la sentenza di terzo grado pronunciata dalla Cassazione). Non avrebbe quindi favorito l’attività dell’organizzazione …
Io sono contro »
Beppe Grillo è l’alfiere sbagliato di un movimento giusto.
Ovvero il grillismo è sacrosanto, ma inadeguato il suo promotore. Che è sempre stato e sempre sarà “un comico”, come del resto ha sempre ammesso. E quando rifiuta di concedere interviste (vedi la vicenda col giornalista dell’Espresso Alessandro Gilioli), è solo perché non è in grado. Come lui stesso dice, è un “monologhista”, cioè, come tutti gli attori, si prepara meticolosamente un testo, e poi lo porta in giro per l’Italia nei vari spettacoli, tutti uguali identici in quella data stagione. Anche …
Cronaca, Io sono contro »
L’inchiesta della procura di Palermo sulla mancata cattura di Provenzano nel ’95 si è chiusa il 4 gennaio scorso, e Mori sta per essere rinviato a giudizio. Sarà la volta buona che ci farà sapere chi e perché l’ha indotto a proteggere la mafia o anche questo verrà archiviato come “errore”?
Staremo a vedere…
Io sono contro »
Niente è più ingiusto della morte per cause non naturali. Salvo eccezioni. Questa è una delle pochissime.
Gaetano Bresci ([nella foto] pratese di Coiano, appositamente tornato dall’America dov’era emigrato) assassinò il re Umberto I, dichiarando d’averlo fatto per vendicare i morti di Milano (sicuramente più di 100, o anche sui 200) del maggio di 2 anni prima e la conseguente decorazione al generale Fiorenzo Bava-Beccaris, quando l’esercito italiano represse nel sangue una rivolta popolare (le barricate di Milano).







