Home » Cinema

Miracoloni

22 novembre 2007 (13:53:42) 6.121 viste Punti commenti (menomale) 

Miracolonidi Francesco Massaro (IT, 1981), con Francesco Salvi, Umberto Smaila, Franco Oppini, Mauro Di Francesco, Nadia Cassini, Benedetto Casillo, Bombolo, Eolo Capritti, Ennio Antonelli, Gegia, Galliano Sbarra, Danilo Mattei, Walter Margara, Lucio Montanaro, Sandro Ghiani, Ania Pieroni, Franco Bracardi, Victor Cavallo, Simona Marchini, Paolo Fiorino.

In un quartiere periferico romano sembra sia giunto il nuovo Messia, nei panni del borgataro Giosué, dotato di straordinari poteri. Intorno a lui si raccoglie un gruppo di amici che ricalcano i personaggi evangelici nonché vari approfittatori, finché un intervento del Paradiso (quello vero) non pone fine alla bagarre.

Se i film con Lino Banfi (1936), Bombolo (1932-87), Enzo Cannavale (1928), Renzo Montagnani (1930-97) e addirittura quelli di Pierino (Alvaro Vitali [1950]) a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80 sono film di serie B o Z, questa specie di film è proprio fuori classifica, è di un altro pianeta, è ai minimi termini e, allo stesso tempo, a livelli insuperabili del trash più assoluto. Uno di quei film quasi impossibile da vedere anche in improbabili orari di improbabili TV locali. Non solo perché fa ridere molto raramente, ma anche per il contenuto dissacrante ed anticlericale. Ora, a parlare di film anticlericale, se non ateo (è citato nella filmografia del sito dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), si rischia forse di passare per eccessivi o di sopravalutare questa pellicola, che è eminentemente una pseudo-commediaccia leggermente scollacciata e molto triviale, con tanto di trovate puerilissime d’una banalità sconcertante. Ma è anche per questo motivo che Miracoloni non può essere liquidato con un semplice fa schifo. Certo, in generale fa proprio schifo, ma è proprio per questo che è praticamente un capolavoro trash, uno di quei film a cui di solito si dà 0 per il contenuto artistico e 10 per quello della spazzatura in celluloide.

Accanto a caratteristi neanche da disprezzare (tipo Bombolo e Bracardi ma anche altri), ce ne sono alcuni che fanno ed hanno sempre fatto pena, come i due residui dei Gatti (Smaila ed Oppini), Salvi (che faceva ridere poco come comico-cabarettista, figuriamoci come attore) o le bellone mezzegnude Pieroni e Cassini. E l’accostamento di interpreti tra il discutibile ed il nullo con una sceneggiatura ed un soggetto tendenti al delirante evangelico, crea una specie di cortocircuito cerebrale che spesso fa cadere lo spettatore in una specie di trance in cui non riesce più a capire se è più imbecille chi ha ideato tutto ciò o lui che lo guarda. Ma come si fa ad accostare Francesco Salvi a Gesù Cristo, Ania Pieroni alla Maddalena, Nadia Cassini a Giovanna D’Arco o, addirittura, Mauro Di Francesco a Pietro? Per non parlare di Ennio Antonelli vestito da suora! E quando entra in scena il grande Bombolo (restandoci, purtroppo, troppo poco) si riesce a ridere davvero, come nel pezzo (vedi filmato) in cui un astruso S. Francesco (Franco Oppini) gli dice laudato sii e lui risponde ma vattenaffanculo va’! Un capolavoro di minimalismo blasfemo!

Insomma Miracoloni fa talmente schifo, ma così schifo, che alla fine non fa più neanche schifo, perché la sua schifosità assurge al livello dell’impalpabilità e dell’incredulità; un po’ come un malato talmente malato che non può far altro che morire, diventando qualcosa d’altro… puro spirito o solo carne putrefatta…

Sublime. (sv)

Ania Pieroni e Lucio Montanaro
Ania Pieroni e Lucio Montanaro

Francesco Salvi, Simona Marchini, Ania Pieroni e Franco Bracardi
Salvi, Marchini, Pieroni, Bracardi

Umberto Smaila (S. Antonio da Padova) e Bombolo
Smaila e Bombolo

Mauro Di Francesco e Francesco Salvi
Mauro Di Francesco e Francesco Salvi

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 5,00 su 5)
Loading ... Loading ...
« « Space Cowboys | King Kong » »

Non si possono inserire commenti.

RichardDawkins.net